Speciale
BookCrossing e Biblioteche
Un incontro costruttivo
Se vi state chiedendo se una biblioteca e il BookCrossing possono coesistere, la risposta è positiva.
In molte biblioteche pubbliche e private, infatti, esiste già la pratica di regalare
libri, magari mettendoli in uno scatolone vicino al banco del prestito o vicino all'entrata.
Il BookCrossing può trasformare questa pratica locale in un meccanismo capace di dare visibilità alla biblioteca aumentando le pratiche di lettura e la lettura in generale; inoltre si propone come una via ecosostenibile per far continuare la vita dei libri.
Vi sono molti modi per aderire al movimento BookCrossing con una biblioteca, supportando i lettori ed espandendone gli orizzonti. In questa pagina ne consigliamo alcuni, portanto anche l'esperienza di chi, in prima persona, porta avanti questa iniziativa.
Iniziare da un progetto
A volte è necessario pensare a un'occasione particolare, in altri casi è sufficiente
immaginare un progetto, che individui spazi, libri e metodi che permettano di
differenziare il circuito BookCrossing da quello bibliotecario, onde evitare confusione.
Le due iniziative, infatti, vanno di pari passo. Del resto, la prima preoccupazione
potrebbe essere proprio quella chei volumi, prima o poi, finiscano per essere liberati nel circuito
BookCrossing.
Per fortuna non è così!
I libri che ufficialmente si trovano all'interno della biblioteca non si muoveranno minimamente mentre saranno i libri liberi del BookCrossing a viaggiare. A tale scopo ogni libro libero, diversamente da quelli della biblioteca, può essere identificato con un bollino sul dorso recante un libricino giallo, e con una etichetta o una timbratura riportante il codice numerico (BCID, BookCrossing IDentification number, ovvero "Codice Identificativo del circuito BookCrossing”), una targa che identifica i libri appartenenti al circuito.
Coinvolgere la comunità
Il progetto del BookCrossing, così come quello delle biblioteche, è un progetto
da diffondere il più possibile. La sede istituzionale più idonea è proprio la biblioteca
perché, oltre a fornire uno spazio, è in contatto con le scuole e le famiglie della zona,
e permette loro di venire a conoscenza di una metodologia innovativa di lettura e di condivisione.
In alcuni casi la sinergia tra le due realtà può produrre effetti di amplificazione:
se viene, ad esempio, consegnato un piccolo opuscolo che spiega il BookCrossing ad ogni nuovo
iscritto si può ottenere il beneficio di una ulteriore visita che, generata dalla curiosità di consultare lo scaffale del bookcrossing, può invogliare la fruizione dei servizi bibliotecari. Senza considerare che uno spazio di libero scambio è meta
ambita di persone che desiderano donare i propri libri.
Riportiamo qui l'esperienza del bibliotecario
di Arcade, il quale ha aperto due zone di scambio che si integrano perfettamente
con la realtà pre-esistente, e anzi ne amplificano la portata. Potete leggere la sua storia
in questo articolo.
Biblioteche aderenti
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Come partecipare?
cco come procedere in cinque passi:
- Identificate i libri che dovranno viaggiare. Questi libri possono diventare parte della zona di scambio.
- Individuate una parte ben definita da adibire a zona di scambio. Uno scaffale o un tavolino possono andare bene. Separate bene questa zona dalla parte dove i libri non viaggiano: questo è importante per evitare confusione.
- Fatevi aiutare.
- Iscrivete un utente sul sito americano e su quello italiano. Scegliete un nome che ricordi la vostra biblioteca.
- Registrate ogni libro. Questo passo assegnerà ad ogni volume il suo codice BCID univoco. Per ogni libro che volete mettere in giro, collegatevi su questa pagina. Una volta registrati, depositateli nella zona ufficiale di scambio. Benvenuti nel BookCrossing!
Una volta che avete aperto la zona di scambio all'interno della biblioteca, contattateci (o inviateci una email): pubblicheremo il suo indirizzo su questa pagina!
Materiale utile
Il sito web ha un piccolo poster sul BookCrossing che può essere scaricato e stampato. Può essere posto in corrispondenza della zona di scambio per evidenziarne la posizione. Anche un volantino può essere utile per informare la comunità sul vostro nuovo progetto di BookCrossing. Nel volantino chiarite che i libri messi in BookCrossing non sono parte della vostra biblioteca, che sono dei libri a parte, e che quest'ultima rimarrà sempre intatta.
Le etichette per i libri possono essere scaricate gratuitamente da questo collegamento, ma è possibile averne di dedicate: contattateci per saperne di più!
È importante mettere un'etichetta ai libri e che sia posta bene in evidenza. Questo evita che vi sia confusione tra i libri rilasciati e quelli che non lo sono. Quando mettete le etichette, sceglietene un tipo che spieghi come funziona il BookCrossing e come si fa per segnalare di aver trovato un libro. Questo favorisce sia il ritrovamento dei libri che l'eventuale adesione al movimento.
È importante che i libri siano etichettati dentro e fuori così che possano essere facilmente distinguibili dagli altri. Una volta che un libro è stato registrato ed etichettato, è pronto per iniziare la sua avventura corsara. Così voi e la vostra biblioteca!
Consigli utili
Una volta che una OCZ è attiva, mantenete un flusso costante di contributi per tenerla viva. Incoraggiate donazioni di libri da parte della comunità. Per informazioni su come aver cura di una OCZ potete leggere questa guida.
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